17-09-07

Ylenia Lenhard ritrovato


Addio Ylenia

Ylenia-LenhardCopie de Put.vindplaats.bv000034_1








Il corpo di d'Ylenia Lenhard, di cinque anni, è stato ritrovato nudo, mezzo divorato dagli animali in un bosco svizzero. Lei era stata rapita il 31 luglio, allorchè si era recata a cercare un flacone di shampoo dimenticato in piscina. Non vedendola ritornare, la sua mamma, infermiera nel reparto pediatrico, chiamava la polizia e le ricerche erano rapidamente messe in atto.

Ci si ricorderà che quel giorno, Urs Hans von Aesch, un pedocriminale svizzero che aveva trascorso 15 mesi in carcere per un caso di rapimento e chattava nei forum dei pedocriminali,aspettava una preda a Appenzell. Lui l'aveva prelevata e condotta in un bosco ad una trentina di kilometri di là Lui aveva avuto un incontro con una fucilata. Un uomo, raggiunto da un colpo nel petto, aveva potuto fermare una vettura ed il conduttore l'aveva condotto in ospedale.

E a cento metri di là sotto una croce, dei viandanti ritrovarono i vestiti di d'Ylenia piegati in uno zaintetto. E ugualmente a cento metri un altro viandante troverà il suo corpo, sei settimane più tardi, in quello stato pietoso.

Il furgoncimo di Urs Hans von Aesch era stato trovato in un altro bosco la sera stessa del rapimento, non lontano da un caschetto da ciclista ed un monopattino. Lui sarà ritrovato con un colpo in testa,ma solo l'indomani!

Il furgoncino era pieno di DNA di Ylenia ed i suoi vestiti di DNA di Urs Hans von Aesch.

Il luogo era stato frugato due volte, con cinquanta poliziotti, trenta pompieri, sette cani da ricerca e sorvolato da un elicottero. L'esercito era stato chiamato in rinforzo, ma erano stati trovati solo i segni delle pallottole, facendo sembrare che una delle armi si era volatilizzata con Ylenia.

La polizia svizzera ha concluso che prima dei rimorsi, il pedocriminale aveva nascosto la bambina e l'arma, per poi siucidarsi con un altra arma. I cani addetti alla ricerca non avevano trovato la bambina, perchè la medesima era sta sepolta molto profondamente. Gli animali della foresta l'avevano dissepolta, ecco perchè lei non sarà trovata coperta di terra.

Ora la fucilata era stata sparata circa verso l'una e Urs Hans von Aesch era morto all'incirca verso le 16.00, secondo gli esperti. Il posto era stato frugato due volte,metro per metro, senza che nessuno aveva trovato terra smossa, che si sarebbe schiacciata sotto i piedi. Non c'erano nemmeno tracce di badile o di piccone, ciò che avrebbe fatto presumere che fosse stata sepolta con l'arma da fuoco.

Il Werkgroep Morkhoven ha delle difficoltà ad immaginare come un uomo di sessantasette anni abbia potuto in meno di tre ore scavare un simile buco senza che i poliziotti arrivati sul posto della sparatoria non abbiano notato nulla, e che lui poi in seguito abbia nascosto un fucile ed una vanga per suicirdarsi con un altra arma. Inoltre, come spiegare che gli animali della foresta abbiano potuto rintracciare la bambina senza che i cani ricercatori l'avessero trovata.

L'autopsia ci dirà in più ciò che è successo alla povera bambina. Nulla esclude ancora l'ipotesi di un terzo uomo che abbia potuto sparare in testa a Urs Hans von Aesch e di essersi impadronito di Ylenia, per riportarla dopo la seconda ricerca: dopo che lei potesse essere stata usata come attrice involontaria delle mostruosità che si vendono molto bene...

Il Werkgroep Morkhoven e la Fondazione Principessa di Croÿ presentano le loro condoglianze molto sentite alla mamma di Ylenia. Lei reasterà in tutti i nostri cuori, a fianco degli altri numerosi piccoli martiri.

http://www.droitfondamental.eu/

HBcV6IcV_Pxgen_r_180xAHB9RPsLZ_Pxgen_r_304xA

http://kidnapping.1fr1.net/CONDOLEANCES-f10/-p290.htm#290

http://www.troviamoibambini.it/index.php/trovata-morta-la...

13:55 Gepost door Jaap in Algemeen | Permalink | Commentaren (2) |  Facebook |

Commentaren

'L'appello è stato sottoscrita da politici, artisti e sportivi conosciuti a livello internazionale' Bimbi rapiti: appello ad agire

15 settembre 2007 - 12.53


Cento personalità elvetiche hanno firmato una lettera aperta al governo nella quale chiedono la creazione di un dispositivo nazionale di allarme che permetta di ritrovare al più presto i bambini scomparsi.
L'appello è stato sottoscritto da politici, artisti e sportivi conosciuti a livello internazionale. Fra questi spiccano il patron di Alinghi Ernesto Bertarelli e il campione del mondo di pattinaggio Stéphane Lambiel.

"Tutti i giudici istruttori, tutti i poliziotti sanno che le sorti dei bambini sequestrati vengono determinate nelle prime ore del rapimento", si spiega nel testo pubblicato dal quotidiano vallesano "Le Nouvelliste".

Secondo i promotori dell'iniziativa, la Svizzera dovrebbe ispirarsi all'esempio degli Stati Uniti, dal Canada e dalla Francia, dove non appena è denunciata la scomparsa di un bimbo, la notizia è subito diffusa dai media locali e su pannelli affissi nelle stazioni ferroviarie e nelle aree di servizio autostradali. Un sistema che ha permesso di salvare numerose vite.

Nella lettera si ricorda che già oggi la legislazione elvetica prevede l'obbligo per le radio e le televisioni di trasmettere messaggi urgenti della polizia.

Migliore coordinazione

Il tema del rapimento di bambini è tristemente tornato alla ribalta lo scorso mese, in seguito alla scomparsa nel canton Appenzello di Ylenia, una bimba di cinque anni. Ma casi simili sono sempre esistiti. La lettera aperta pubblicata giovedì non è il primo appello lanciato alle autorità affinché agiscano in modo più efficace.

Fondata nel 1995, la fondazione Fredi si occupa della ricerca di bambini scomparsi. Lo scorso mese di maggio ha lanciato una petizione nella quale chiede una migliore coordinazione fra i corpi di polizia regionali.

Nell'ambito dei rapimenti, il federalismo elvetico si rivela un ostacolo alla celere risoluzione del caso: "Ognuno dei 26 cantoni è infatti responsabile per il proprio corpo di polizia e difende la propria sovranità 'con le unghie e con i denti'", dice a swissinfo André Burgy, presidente della fondazione.

"La coordinazione intercantonale in taluni frangenti è purtroppo solo un mito", aggiunge. "Nel caso della scomparsa di Ylenia le autorità cantonali hanno sì collaborato, ma troppo lentamente. Quando Ylenia è stata dichiarata scomparsa ci sono voluti sei giorni prima che i corpi di polizia dei cantoni implicati cominciassero a collaborare. Inoltre la frontiera austriaca dista solo 15 km dal luogo in cui è avvenuto il rapimento...

"La coordinazione deve essere organizzata a livello federale, ad esempio dall'Ufficio federale di polizia", sostiene Burgy. "L'allarme deve essere lanciato non appena la polizia è stata informata".

Ruolo pubblico

Un'altra soluzione consiste nella diffusione di messaggi e fotografie per avvisare al più presto la popolazione del rapimento.

Secondo gli esperti tale opzione è realizzabile sia dal punto di vista tecnico che da quello legale.

Tuttavia, Burgy nutre qualche dubbio su questo sistema, poiché teme che, sentendosi braccati, i rapitori reagiscano male e adottino misure drastiche.

"Agiamo subito, senza ulteriori ritardi. Per salvare una vita - anche solo una vita - vale la pena che i rappresentanti del governo, degli uffici federali competenti, dei cantoni e dei media si riuniscano per trovare insieme una soluzione", conclude.

swissinfo e agenzie

http://www.swissinfo.org/ita/attualita/detail/Bimbi_rapiti_appello_ad_agire.html?siteSect=106&sid=8220577&cKey=1189855687000&ty=st

Gepost door: Giovanni | 28-09-07

'La polizia appenzelloise attende una folla numerosa, ma non rappresentanti del governo federale' 15.9.07 ULTIMO MINUTO

Cerimonia funeraria per Ylenia: folla numerosa attesa la cerimonia alla memoria di piccola Ylenia, tolta quindi uccisa il 31 luglio scorso, ha luogo questo pomeriggio alla chiesa protestante di Appenzell.
La polizia appenzelloise attende una folla numerosa, ma non rappresentanti del governo federale. Ylenia non è stata ancora sepolta, da ha altrove confermato il portavoce della polizia. Lo scrutinio che contiene le sue ceneri deve essere messo in terra ulteriormente in presenza dei parenti soltanto. La polizia non vuole rivelare né il giorno né l'ora della sepoltura.

http://www.lexpress.ch/ats/depeche.php?id=20070926155048454172194810700_brf049

Gepost door: Giovanni | 28-09-07

De commentaren zijn gesloten.